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Turismo in Liguria: quale prodotto proporre?

Sei al mare ti giri e vedi una montagna di 1200 metri… dove sei? Ovviamente In Liguria!  (potevano essere molti altri posti ma mi fa comodo così…)

 

Turismo in Liguria: quale prodotto proporre?

 

Guardi il centro di Genova e pensi dove lo metto un albergo da 500 stanze? O dove li mettiamo 200 ombrelloni?

Meglio non rispondere, diventerei volgare! 😉

 

Marketing Turismo territoriale Genova Liguria Vs Romagna

 

 

Diciamo che la Liguria non offre spazi che siano adatti per grandi numeri di turisti.

Non è propriamente adatto ad un turismo giovane che vuole rave sulla spiaggia e ballare tutta la notte e il giorno…

Niatri (noi) a quelli lì, gli tiriamo le “bulaccate” (secchiate) d’acqua (se ti va bene), dalla finestra.

 

E in effetti è così, la Liguria è angusta, è difficile e dura anche nelle persone che la abitano.

 

Web marketing turistico - marketing turismo liguria

 

Cambiare? Si certo “sarebbe” giusto e piano piano le cose stanno cambiando, ma le tradizioni e la cultura sono tali perché profonde nell’anima.

 

Inoltre per molti chilometri la Liguria ha scogliere e non distese di sabbia, le Cinque Terre sono abarbicate sui monti, così come quasi tutta la riviera di levante.

Vuoi due spiagge? Si può andare a ponente, Alassio, Albenga, ma non stiamo parlando di Rimini o Riccione, sono spiagge grandi per la Liguria!

E comunque ci sono un po di spiagge, ma le auto per arrivarci dove le metti? Ovunque ti capiti… e quindi giù multe.

 

L’orografia in Liguria è quella, i posti sono pochi e con densità costruttiva elevatissima.. e allora non si può fare turismo?

Assolutamente no! Dobbiamo fare turismo, vogliamo (?) fare turismo in Liguria!

Anche se tutti si sprecano a dire che il turismo è 2.0 e che il vecchio marketing non serve, beh io non la penso proprio così!

Le vecchie 4P del marketing mix sono sempre importanti, diciamo che la P di promotion è molto cambiata e la P di Placement è drammaticamente rivoluzionata nel web marketing turistico

 

Il prodotto è il prodotto e il giusto prezzo è sempre il giusto prezzo!

 

Diciamo così il prodotto può mutare, anche se non moltissimo, di contro cambia come viene vissuto e usufruito dai turisti e non solo.

 

In Liguria fino a 25 / 30 anni fa i nostri stabilimenti balneari erano abituati ad avere la famiglia milanese che faceva 1 mese di vacanza o più, con la nonna che portava i nipoti per tutta la stagione, le mamme che venivano per la stagione, etc.

 

A Genova la “cabina” ha distrutto l’offerta! 

 

I balneari, gli alberghi i ristoranti: tanto i milanesi qui ci devono venire!

 

Il concetto di avere la cabina fissa, sempre le stesse famiglie o persone hanno permesso delle rendite di posizione a svantaggio dell’offerta, del miglioramento e dell’innovazione dei servizi.

Per questo gli alberghi soffrono moltissimo e gli stabilimenti balneari non hanno goduto di investimenti per moltissimi anni. 

 

Ma le cose cambiano, i milanesi vanno a Sharm 2 volte all’anno e spendono meno di un week-end in Liguria per avere molti più servizi, il mare meraviglioso etc. etc.

Certo 2 settimane e poi? E poi vanno a Rimini, poco mare ma molta movida, poi vanno in Sardegna e scelgono per le vacanze altre mete, etc. etc. etc.

 

E la Liguria? certo, i turisti continuano a venirci, anche i milanesi e torinesi, spesso gioco forza, oppure non molto felici di farlo…

Ovviamente non si può generalizzare, ma voglio stressare il concetto!

 

In Liguria abbiamo un territorio complesso e difficile da sfruttare, ma abbiamo goduto di una posizione e un clima che ha permesso la crescita del turismo anche in presenza di sforzi relativamente elevati nella cura del prodotto turistico e del web marketing turistico.

Senza dimenticare i prezzi che in Liguria sono notoriamente alti, soprattutto in realazione ai servizi.

Questo ha prodotto un disamoramento dei turisti di prossimità che trovano soluzioni migliori a prezzi competitivi. 

 

Come Cambiare il trend 

Come cambiare il trend?

Come fare ad avere turisti più soddisfatti, o meglio come avere turisti che siano felici di spendere in Liguria?

 

Innanzi tutto RI-pensando al prodotto Turismo Liguria da offrire.

 

Partendo dalle condizioni al contorno (si vede che sono ingegnere!).

Condizioni date dalla storia, dalle tradizioni, dall’orografia, dal meteo etc etc.

Quindi? Quindi visto quanto detto sulla nostra regione, dobbiamo eliminare dai nostri possibili acquirenti, molti tipi di turisti:

  • quelli che amano spazi larghi e grandi hotel,
  • quelli che amano la sabbia fina
  • quelli che amano fare lunghissime camminate sulla spiaggia
  • quelli che amano hotel famigliari in riva al mare, etc etc.

E quindi chi ci rimane? 

Una vastità di turisti, molto interessanti e su cui in molte aree anche in Liguria si è già puntato: Chi ama

  • il trekking,
  • il sub
  • la vela,
  • il verde,
  • chi ama avere una vista mozzafiato,
  • chi ama la storia, la cultura,… 

e alla via così!

Bene, abbiamo messo dei paletti…

altri paletti sono dati dai numeri, numero di camere e possibilità di occupazione, costi e via discorrendo, a quel punto si può iniziare a parlare di prezzi.

Mantenere uno stabilimento balneare a Nervi è molto diverso che mantenerlo in Versilia, i costi sono alti, i posti sono pochi e quindi il prezzo deve essere più alto.

Bene ma allora abbiamo altri paletti! Ca…o! ma allora è impossibile!

 

Impossibile no, difficile SI!

 

Ma proviamo a vedere le opportunità che abbiamo, per trasformare punti di debolezza in punti di forza.

Per gli stabilimenti balneari liguri, prezzi alti e pochi posti… che turista ci vuole?

Uno con i soldi! Certo, ma uno con i soldi vuole servizi.

 

Quindi? Quindi la risposta è semplice: si tengono i prezzi alti a fronte di servizi elevati!

e quindi ombrellone e sdraio a prezzo elevato e servizi di alto valore: 

un pranzo degno di tale nome, un branch, oppure offrire un servizio all inclusive, o ancora proporre serate particolari.

Offrire gite in barca, offrire corsi di vela, nuoto, sub, apnea, canoa, etc. etc. organizzare eventi…

Chi fa tutto questo? Quali stabilimenti lo fanno? Non molti. 

Non parliamo degli alberhi… Avere un albergo piccolo, non significa dover avere un albergo povero, ricordo alcuni piccoli alberghi nella via principale di Genova, che se chiedi un’informazione t’amian de storto (ti guardano di strorto), brutti, arredati male e cari.

Anche qui, si possono avere piccoli alberghi, curati, puliti che offrano colazioni degne, che ti regalino nel prezzo della stanza i biglietti dell’autobus;

Hotel che ti permettano di comprare la tessera dei musei direttamente in albergo, che ti offrano convenzioni con ristoranti di qualità, che ti regalino un piccolo omaggio quando arrivi, magari fatto da un piccolo artigiano locale che così si fa pubblicità e altre 1000 idee.

Insomma il prodotto turismo liguria, deve alzare il livello dei servizi offerti, della qualità offerta facendola diventare qualità percepita dai turisti.

Non basta più essere in liguria, adesso si deve fare qualcosa in più, dare maggiori servizi al cliente, alzare il livello di qualità, generare e creare maggiore valore per chi viene in Liguria anche solo per un giorno.